GLI ABUSI SULLE DONNE DELLO SPETTACOLO

Portrait of attractive young woman showing a thumbs up on white background

Visti gli ultimi eventi, mi urge d’obbligo esprimere la mia opinione riguardo la questione molestie/violenze/abusi sessuali sulle donne del mondo dello spettacolo.

La situazione è molto complessa e sono tanti i punti d’osservazione dai quali considerarla. Il mio è il frutto della mia esperienza, personale e professionale.

Quello che emerge è desolante.

A parte i commenti su quanto sia sconfortante che per le donne la trattativa non vada sul talento ma sulla disponibilità a concedersi agli uomini “di potere”, come è stato da sempre, e che ora vengano come al solito processate “per non aver detto”, “non aver fatto”, la mia analisi vuole andare più in profondità.
Io considero la realtà a livello di movimento energetico. E, vista in questo modo, i conti tornano sempre.

Alle donne manca la volontà di riprendersi il proprio POTERE.

Abbiamo tutte un gran dire sulle donne che in Oriente non si oppongono al “burqa”, che pur venendo in Occidente, si tengono un velo che è il marchio del loro asservimento.
Ma qui non è che funzioni poi così diversamente.

Le donne hanno PAURA DELLA LIBERTA’.
Hanno PAURA DEL CAMBIAMENTO.
Hanno paura di PERDERE IL CONTROLLO
Hanno PAURA….

Ma continua il lamento, continua la rabbia, il risentimento, la rivendicazione.
L’animale in gabbia pieno di rabbia. Ma che quando gli dai la possibilità di uscire, trova mille motivi per dire che “ora non è il momento”, magari la prossima volta….

Donne che vediamo su copertine patinate, sguardo sicuro, riempite dalle attenzione della fama e del successo. Donne invidiate, che fanno da modello alle ragazzine, a loro volta educate, anzi condizionate, a diventare star patinate. TUTTA IMMAGINE, NESSUN POTERE.

Per quanto queste donne ora stiano tirando fuori gli scheletri di questo mondo patinato, il cambiamento non avverrà fino a che non riusciranno a SENTIRE IL PROPRIO VALORE.
Un valore che NON HA NIENTE A CHE FARE con la lotta contro l’uomo.
Lotta chi si sente debole, accoglie chi si sente forte.

Nella dinamica degli abusi l’incastro è tra due elementi deboli
Alcuni uomini “di potere” con enormi problemi di mancata realizzazione del Sé, compensano comprandosi il giocattolino nuovo, l’ultimo modello, quello più ambito. Per tornare, un attimo dopo, a sentire quel vuoto esistenziale e spirituale dentro se stessi. E allora ne vogliono un altro. Una dipendenza.

Tutte le donne che cadono in questo sistema aderiscono alla loro patologia. Diventano merce da comprare. In certi ambienti, ahimè, anche di certi percorsi tantrici, purtroppo, io ho visto donne entrare in competizione tra loro, sentirsi “non viste” se non ricevevano le attenzioni del “Guru”…

La donna continua a “essere” solo relativamente a quanto l’uomo la “vede” come oggetto sessuale

Veramente avvilente.

Lo dico e lo ripeto mille volti nei nostri corsi, e chi ci segue lo sa, il potere della donna è il POTERE DEL CUORE.

Se le donne ritroveranno questo loro dono innato sentiranno qual è la propria FORZA.

E sentiranno molto bene allora la debolezza dell’uomo povero di Cuore e di Spirito. E si fermeranno molto prima, non gli daranno modo neanche di pronunciare una parola fuori posto.
Sapranno riconoscere la dissonanza energetica e, senza alcun dubbio, quella bassa energia si sentirà RESPINTA.

Senza alcun bisogno di lottare, ma col sorriso sulle labbra.
E attireranno a sé solo uomini di POTERE, senza virgolette…